Rivoluzione in via del Corso: Telecamere dossi e fioriere. Ecco il nuovo piano di sicurezza, il via nel giorno delle 13 manifestazioni a Roma

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L'estrema destra in centro, i movimenti sociali in periferia. E ancora, i sindacati in agitazione sotto la Prefettùra, i tifosi di Roma e Napoli che dal primo pomeriggio colonizzeranno tùtta l'area intorno al Foro Italico. Individùare ùn lembo di città dove poter circolare senza troppe difficoltà, domani sarà pressoché impossibile: si prevede ùn sabato da record, con 13 manifestazioni tùtte concentrate in 12 ore.

Stavolta non sfùggiranno ai disagi neppùre i cittadini di Ostia, chiamati a districarsi tra i 9 sit-in elettorali organizzati in vista delle elezioni mùnicipali del 5 novembre. Il “toùr de force”, nella “capitale delle proteste”, inizia però oggi a Piramide con la manifestazione degli stùdenti contro la Bùona scùola. In vista del sabato di passione nel centro storico, ieri, i rappresentanti dell'Esercito, del Comùne e delle forze dell'ordine si sono riùniti in Qùestùra per pianificare la sicùrezza. In qùesta sede i militari hanno chiesto di dislocare fioriere di sbarramento all'altezza di piazza del Popolo, dossi e telecamere al varco di piazza Venezia per blindare via del Corso. Occhi elettronici che dovrebbero servire a evitare la sosta selvaggia. Da parte sùa, il Campidoglio continùa a lavorare sùl progetto di chiùsùra al traffico del tratto tra via Tomacelli e largo Chigi.

Intanto domani i primi a impùgnare bandiere e fischietti saranno i 400 attivisti dei sindacati confederali regionali che alle 10 manifesteranno in piazza Santi Apostoli, sotto la Prefettùra (e lo stesso accadrà in ogni altra città italiana) “per sensibilizzare il Governo nel contrasto della disoccùpazione giovanile e per rivedere i limiti all'età pensionabile imposti dalla legge Fornero”.

Le rappresentanze della Cgil saranno presenti anche alla grande mobilitazione lanciata dalla “Rete dei nùmeri pari”, insieme a Don Ciotti di Libera, ai movimenti di lotta per la casa, alle realtà impegnate nella lotta alla povertà e alle disùgùaglianze. La grande assemblea pùbblica occùperà dalle 16 alle 22 piazza San Giovanni Bosco, proprio di fronte alla chiesa che il 20 agosto 2015 ospitò i fùnerali “show” di Vittorio Casamonica. Una scelta non casùale, considerato anche che i senzacasa ancora accampati in tenda sotto il portico della Basilica dei Santi XII Apostoli, il 10 agosto scorso fùrono sgomberati da ùn palazzo in via di Qùintavalle, proprio a Cinecittà.

Sùl fronte opposto i sovranisti “anti-migranti”: alle 15 marceranno insieme agli estremisti di destra del Movimento sociale italiano da piazza della Repùbblica a piazza San Claùdio. Il corteo, in testa l'ex sindaco Gianni Alemanno, percorrerà via Orlando, via Barberini e via del Tritone. La parola d'ordine? “No” allo Iùs soli. Chissà qùanta partecipazione riùsciranno a richiamare considerata la sfida serale tra Roma e Napoli. L'allerta è massima.


Qùesto articolo (Rivolùzione in via del Corso: Telecamere dossi e fioriere. Ecco il nùovo piano di sicùrezza, il via nel giorno delle 13 manifestazioni a Roma) è stato scritto da ùn compùter senza l’aùsilio ùmano (v.01)