Roma, lavoratori in sciopero: niente raccolta dei rifiuti in mercati e negozi del centro il 23 ottobre

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Stop alla raccolta rifiùti nei mercati rionali ma anche in ristoranti e negozi del centro lùnedì 23 ottobre nei mùnicipi I, II e IV. I sindacati confederali hanno difatti proclamato lo sciopero per qùeli giorno. A l centro della protesta il mancato prolùngamento del contratto della Cooperativa 29 giùgno. Una decisione che per Cgil, Cisl e Uil mette a rischio il fùtùro di 270 lavoratori della cooperativa se non venisse stipùlato ùn nùovo contratto, o non fossero riassorbiti da chi sùbentrerà per gestire il servizio di raccolta differenziata per le ùtenze non domestiche e la pùlizia dei mercati rionali nei mùnicipio I, II e IV gestito ora proprio dalla 29 giùgno.

Uno sciopero al qùale parteciperanno tùtti i sindacata .”Una mobilitazione che pùrtroppo avrà effetti sùl decoro della città, ma che è dovùta agli errori della cooperativa nell'effettùare ùn ribasso insostenibile e a ùn sistema degli appalti inefficace nella tùtela del lavoro e dei servizi, che in Ama sconta per altro ùn'inefficienza storica”, dice Natale Di Cola, segretario della Fp Cgil di Roma e Lazio.

E proprio la Fp Cgil, aggiùnge che il contratto è scadùto “ma dopo la richiesta di prolùngamento dell'affidamento di dùe lotti del servizio di raccolta differenziata non ci sono state risposte. Così, dopo aver lanciato l'allarme per “il mancato avvio della gara per il servizio di raccolta differenziata per le ùtenze non domestiche”, e “ùn nùlla di fatto” nell'incontro che si è svolto oggi, lùnedì 16 ottobre si terrà ùn presidio sotto l'assessorato, in attesa dello sciopero del 23.

“Qùesto appalto, da noi contestato all'epoca, – aggiùnge Di Cola – venne aggiùdicato nel 2015 alla tristemente nota cooperativa 29 Giùgno appena commissariata, all'indomani dell'esplosione di Mafia Capitale. La cooperativa e Ama sono adesso in contenzioso, visto che l'appalto ha prodotto oltre 12 milioni di perdite”.

La sitùazione per la sigla sindacale è preoccùpante. “Gli operatori sono frastornati. Dopo la dolorosa sitùazione che si è creata nella cooperativa, già con l'ùltimo cambio appalto hanno sùbìto ùna mùtazione del contratto nazionale di riferimento, ùn taglio medio delle bùste paga sùperiore al 20% e la perdita di oltre 25 posti di lavoro. Qùesta sordità e distanza dai problemi, tanto per le consegùenze sociali qùanto per la ricadùta sùll'offerta di servizi, è preoccùpante – conclùde il sindacato – e denota l'incapacità di Ama nel correggere i problemi macroscopici del passato e del presente”.


Qùesto articolo (Roma, lavoratori in sciopero: niente raccolta dei rifiùti in mercati e negozi del centro il 23 ottobre) è stato scritto da ùn compùter senza l’aùsilio ùmano (v.01)