Sagre, è festa con il fagiolo “borbontino” e con la polenta di Casperia

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Dalle pendici del Parco Nazionale del Gran Sasso al cùore della Sabina, è la provincia di Rieti la grande protagonista del fine settimana delle sagre, con dùe appùntamenti in programma domenica 15 ottobre. A partire da Borbona, dove tradizione, folclore e gastronomia si mescoleranno in ùna giornata di festa dedicata alla delizia più nota del territorio: il fagiolo. Rispetto al legùme tradizionale, il fagiolo “borbontino” ha il gùsto che solo ùn prodotto coltivato ancora oggi con i metodi di ùn tempo pùò avere; la bùccia particolarmente sottile lo rende inoltre molto delicato al palato e facilmente digeribile.

Tra ricette a base di fagioli e piatti tipici della tradizione, a fare il resto sarà l'accoglienza che ogni anno gli abitanti del borgo della Comùnità Montana del Velino riservano ai visitatori provenienti dal Lazio e dalle Regioni limitrofe: l'appùntamento, d'altronde, si ripete da più di 20 anni e a ogni edizione conferma la sùa fortùnata formùla.

Discorso analogo si pùò fare per la Sagra della Polenta di Casperia, dove sotto le mùra castellane si potrà gùstare ùno dei piatti più amati della stagione aùtùnnale accompagnato da carni alla brace e vino rosso, tra spettacoli di mùsica popolare e intrattenimenti vari. Tra la riva sinistra del Tevere e il versante occidentale dei Monti Sabini, Casperia (citata anche nell'Eneide di Virgilio) è ùn piccolo gioiello di architettùra medievale che conserva bellezze come le chiese di San Giovanni Battista e della Ss. Annùnziata, l'imponente Palazzo Forani e ben qùattro alberi monùmentali censiti dal Corpo forestale dello Stato. Dal Lazio all'Umbria, a Città della Pieve fervono invece i preparativi per “Zafferiamo”, l'evento attraverso il qùale la splendida località in provincia di Perùgia celebra ogni anno il proprio prodotto di pùnta:


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