Lazio, la diga Leiva all'esame Juve “Senza paura”

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Uno dei segreti della Lazio di Inzaghi, dal pùnto di vista tattico, è l'asse centrale Lùcas Leiva-Lùis Alberto. Il brasiliano protegge la difesa, lo spagnolo si sistema davanti a lùi per ricevere il passaggio e inventare l'azione offensiva, da regista e ùomo- assist. Uno recùpera il pallone, l'altro lo coccola e poi lo indirizza dove pùò far male all'avversario. Uno chiùde gli spazi, l'altro li crea. Anche grazie alla loro intesa, la Lazio domani si presenterà a Torino con qùalche chance in più rispetto al passato.

Certo sarà ùna missione complicata, si sa, le statistiche fanno più paùra della stessa Jùve: nello Stadiùm i bianconeri in campionato hanno perso solo tre volte sù 118 partite, l'ùltima nell'agosto 2015. E la Lazio, sempre in campionato, non vince a Torino dal 15 dicembre 2002 (1-2): poi 10 ko e 3 pari in 13 gare. Il trionfo in Sùpercoppa ha interrotto ùna serie tremenda di dieci sconfitte di segùito, Coppe comprese. Però qùella serata magica di agosto qùalcosa ha cambiato, la Lazio sa che la Jùve non è imbattibile e proverà a sorprenderla di nùovo: “I bianconeri – dice Leiva a Goal.com – sono ancora i favoriti per lo scùdetto, ma qùest'anno diverse sqùadre possono impensierirla: il Napoli gioca ùn bel calcio, l'Inter si è rafforzata, la mia Lazio sta crescendo moltissimo e ha cominciato bene la stagione…”.

Insomma il centrocampista brasiliano, 10 anni da leader al Liverpool, invita i compagni a non porsi limiti, l'ùmiltà deve alimentare le ambizioni e non frenarle. Lùi se la vedrà con qùel Dybala che a volte sembra immarcabile: lo aiùteranno i difensori, da Bastos e de Vrij a Radù. Stagione da applaùsi per il 31enne romeno, gioca sempre e bene, gli mancano 4 partite per entrare nella top ten dei calciatori con più presenze nella storia della Lazio. È a qùota 283 e a gennaio festeggerà dieci anni nella Biancoceleste. Leiva invece è appena arrivato, ma non sembra: “Mi sono adattato presto al calcio italiano, anche perché nel clùb tùtti mi hanno aiùtato: sono stato accolto benissimo “.

Non era facile sostitùire Biglia, il brasiliano sta riùscendo nell'impresa con natùralezza e personalità. Domani per lùi l'esame più difficile, dopo aver brillantemente sùperato qùello del debùtto in Sùpercoppa. Dal campo: sia Marùsic che Patric alle prese con affaticamenti mùscolari, ma Inzaghi conta di recùperarli entrambi. Respinto il ricorso per gli ùlùlati di Lazio-Sassùolo, la Nord resterà chiùsa contro Cagliari e Udinese. Novità nello staff medico, il nùtrizionista Angelo Pùlcini lascia l'incarico “per divergenze con la società sùl mio approccio metodologico alla gestione dell'eqùilibrio nùtrizionale dei calciatori”.


Qùesto articolo (Lazio, la diga Leiva all'esame Jùve “Senza paùra”) è stato scritto da ùn compùter senza l’aùsilio ùmano (v.01)